San Francisco stellata: La chef Dominique Crenn illumina la baia

La scena gastronomica di San Francisco rispecchia pienamente i diversi aspetti della città e di tutta l’area circostante, traendo  beneficio dalla vicinanza alle regioni vinicole e dall’abbondanza della produzione agricola dello stato.

La Guida Michelin 2019 per la Bay Area di San Francisco conferma la città come capitale gastronomica degli Stati Uniti, con otto ristoranti premiati con le tre stelle, più di ogni altra città americana (compresa New York). San Francisco e la regione raggiungono un totale di 80 stelle tra le 58 strutture elencate nella Guida Michelin del 2019. I Bib Gourmand della zona, “i ristoranti che offrono cibo di alta qualità a prezzi convenienti”, sono aumentati di uno, raggiungendo la cifra storica di 68.
 
Tre stelle Michelin: le novità assolute sono l’Atelier Crenn (San Francisco) e Single Thread (Healdsburg). Quest’ultimi si uniscono a Benu, Quince e Saison a San Francisco, e a The French Laundry (Yountville), Manresa (Los Gatos) e The Restaurant a Meadowood (St. Helena) nelle località limitrofe alla città. Per  avere un’idea ancora più chiara dell’importanza della San Francisco Bay Area a livello gastronomico, basta pensare che in tutta Italia nel 2019 i ristoranti 3 Stelle Michelin sono 10, nella sola area di San Francisco ne troviamo ben 8.
 
“La scena gastronomica di San Francisco è in piena espansione e i nostri ispettori sono rimasti particolarmente colpiti dalla poliedricità degli stili di cucina, dai livelli di coerenza e dalla complessiva alta qualità della proposta culinaria trovata in città” commenta Gwendal Poullennec, direttore internazionale delle guide Michelin. “In particolare,  Atelier Crenn dovrebbe essere estremamente orgoglioso, poiché i nostri ispettori sono rimasti molto colpiti dall’accurata selezione dei prodotti utilizzati. Tutto ciò, insieme alla meticolosa attenzione ai dettagli, alla creatività e all’estrema dedizione, ha permesso agli ospiti di fruire di un’esperienza gastronomica memorabile e sublime. Senza dubbio, vale un viaggio speciale!”.
 
Dominique Crenn dell’Atelier Crenn è ora la prima donna chef negli Stati Uniti a conquistare tre stelle Michelin, e la sesta donna al mondo ad aver ottenuto questo riconoscimento. Inoltre, il suo nuovo ristorante, Bar Crenn, ha ricevuto la sua prima stella Michelin ed è stato nominato come uno dei migliori nuovi ristoranti negli Stati Uniti dalla rivista Esquire. Da non perdere l’intervista della San Francisco Travel Association alla chef Crenn, cliccare qui. L’incredibile successo di Dominique Crenn dà lustro non solo al mondo della ristorazione americana, ma evidenzia il ruolo fondamentale delle donne nella ristorazione mondiale. Il cammino è ancora lungo, ma finalmente le quote rosa iniziano a farsi spazio in un settore storicamente maschile.
 
“Sono così orgoglioso dell’incredibile successo della scena culinaria di San Francisco. Miglior nuovo ristorante negli Stati Uniti: fatto. Più ristoranti a tre stelle Michelin di tutti gli Stati Uniti: fatto. Prima chef donna negli Stati Uniti ad ottenere tre stelle Michelin: fatto. È solo l’inizio!” ha dichiarato Joe D’Alessandro, presidente e CEO della San Francisco Travel Association.

Sushi Daily inaugura il suo primo punto vendita con sedute nella nuova Terrazza Termini a Roma.

Sushi Daily, il brand di proprietà dell’azienda KellyDeli che sta rivoluzionando il modo di concepire e gustare le specialità della cucina giapponese con un concept innovativo di Sushi Kiosk e prodotti di prima qualità, apre a Roma il suo primo punto vendita con sedute, nella nuovissima ala della Terrazza Termini posta al 1° piano della Stazione Termini.

L’innovativo punto vendita Sushi Daily, aperto tutti i giorni dalle 07,00 alle 23,00, darà la possibilità a tutti i viaggiatori che passeranno dalla Stazione Termini di poter assaporare i piatti tipici della cucina giapponese, preparati quotidianamente dagli Artigiani del Sushi, in una duplice opzione che tiene conto della fruibilità del prodotto e del luogo: take away o consumo al tavolo.

Infatti, i prodotti realizzati durante la giornata nella cucina a vista che è diventata simbolo dei chioschi Sushi Daily, potranno essere prelevati direttamente dai viaggiatori dalla vetrina refrigerata per essere degustati in viaggio, oppure gustati con calma nel luminoso e accogliente spazio studiato dall’architetto Leonardo Venezia.

Lo spazio ristorativo
Dopo alcune esperienze di pop up store nelle principali stazioni e aeroporti di Francia e Olanda, Sushi Daily ha scelto la Stazione Termini di Roma per aprire il suo primo punto vendita di 150 mq. con 50 sedute. Caratterizzato dai colori tipici del brand rosso e nero, il concept con cui Sushi Daily ha scelto di accogliere i propri clienti si ispira apertamente allo Yin e Yang, l’equilibrio tra giorno e notte, positività e negatività che si alternano, tipico della cultura orientale.
Inondato da luce naturale grazie alla grande vetrata che si affaccia sui binari della stazione, il punto vendita Sushi Daily rappresenterà un luogo di pace e serenità dedicata a un pubblico cosmopolita attratto da una proposta culinaria internazionale di qualità.

Sushi e non solo, dalla colazione alla cena
Aperto dalla colazione alla cena, il punto vendita Sushi Daily porta un’innovativa offerta culinaria internazionale all’interno della Stazione di Roma Termini. Oltre alle 60 proposte classiche con o senza pesce crudo e verdure, saranno disponibili creazioni originali come il prodotto di punta Crunch Roll. Tutti i piatti saranno disponibili in comodi formati studiati per rispondere alle esigenze di una clientela in continuo transito.
Anche per la colazione l’offerta resterà di respiro internazionale con offerte gustose che seguono i nuovi trend come toast avocado e salmone e yogurt con granola.
Nel punto vendita, inoltre, troverà posto anche una selezione di prodotti di origine asiatica e giapponese, comprese bibite importate, le birre Asahi e Kirin, le salse e, ovviamente, tutto il necessaire per il consumo di un perfetto sushi.

Con Sushi Daily, da aprile, ne vedrete di cotte e di crude: nuovo Piccolo Cotto e nuove Tartarine Salmone e Maguro

Un’esperienza variegata per gli amanti di sapori raffinati e freschi. Sushy Daily, brand leader in Europa nella vendita di sushi fresco e di qualità, presenta tre nuove primizie salutando l’inizio della stagione calda con:

 

Piccolo Cotto, appetitoso e agrodolce menu pensato per gli amanti del cotto;

 

Tartarina Salmone, un must per i cultori del crudo alla ricerca di sapori freschi e delicati;

 

Tartarina Maguro, una ricetta di tonno semplice, equilibrata ed elegante, perfetta per arricchire

ogni pasto.

 

I tre nuovi piatti sono disponibili in tutti i punti vendita Sushi Daily all’interno delle catene Carrefour, Il Gigante, Pam Panorama, Iperal, Conad e Iper, La grande i, Poli, Pewex, Tigros e Sole365 di tutta Italia.

 

 

Piccolo cotto - 13 PEZZI 4 Crunch Cali Roll, 2 Gunkan Spicy Ebi e Avocado, 3 Spicy Cali Roll e 4 Maki Avocado

Un mix di assaggi fresco e croccante per gli amanti del pesce cotto.

La morbidezza dell’avocado si sposa perfettamente con la croccantezza dei Cali Roll creando un mix esotico e frizzante. I Gunkan Spicy Ebi e Avocado e gli Spicy Cali Roll donano quel piacevole tocco piccante che si abbina alla perfezione alla dolcezza dei Maki Avocado.

Prezzo al pubblico: 9,95€

 

Tartarina al Salmone

salmone, avocado, sesamo, maionese spicy, ikura

Un tocco di freschezza per salutare la stagione calda.

La dolcezza dell’avocado si fonde al salmone in un appetitoso incontro dal gusto rinfrescante e delicato. La leggerezza del salmone è resa ancor più appetitosa grazie alla maionese spicy e al “perlage” di ikura.

Prezzo al pubblico: 5,95€ per 100 g.

 

Tartarina al Tonno

tonno, avocado, maionese classica, sesamo

Un momento raffinato dal gusto classico.

Il gusto intenso e deciso del tonno è arricchito dal sapore fresco e delicato dell’avocado, reso ancora più forte da una spolverata di sesamo che avvolge tutto con il suo tipico gusto amaro.

Prezzo al pubblico: 5,95€ per 100 g.

LE STELLE DI SERENO HOTELS ACCENDONO IL LAGO DI COMO:
CENA “DA TRENTO A TORNO” CON BERTON, GHEZZI E LENZI

Il Sereno, Lago di Como festeggia l’arrivo della stagione estiva e accende la sponda orientale del Lario con una speciale cena a sei mani all’insegna dell’alta gastronomia italiana contemporanea.

Martedì 22 maggio le cucine del ristorante Berton Al Lago vedranno Andrea Berton riunirsi dietro ai fornelli con due storici collaboratori che negli anni hanno dato prova delle loro abilità: Alfio Ghezzi - 2 stelle Michelin alla Locanda Margon di Ravina (TN) - e Raffaele Lenzi, giovane e talentuoso Executive Chef scelto da Berton per guidare la sua brigata sul Lario che in soli 8 mesi ha fatto guadagnare al ristorante la prima stella Michelin.
        
Il menu studiato per l’occasione celebra l’affinità stilistica dei tre grandi Chef, che usano proporre in carta grandi classici della tradizione regionale rivisitati con creatività in chiave moderna, e propone un dialogo ideale fra la cucina lariana e quella trentina sviluppato in 7 portate.
 
Dopo un aperitivo di benvenuto con finger food al Lobby Bar del Sereno, lo spettacolo di alta cucina ideato da Berton, Lenzi e Ghezzi va in scena nella suggestiva cornice del ristorante con terrazza Berton Al Lago, disegnato come il resto della struttura da Patricia Urquiola.
 
Partner d’eccezione in questa serata unica e irripetibile sono le bollicine Ferrari Trentodoc, con una varietà di cuvée - che include fra gli altri Ferrari Riserva Lunelli 2008 e Giulio Ferrari 2006 - attentamente selezionate per accompagnare al meglio le diverse portate.

 
 
Menu Cena “Da Trento a Torno”
 
Porcino di polenta
Raviolo di mele, mortadella e Trentodoc
Wafer di sesamo, miele e lucanica piccante
Mozzarella in carrozza secondo Locanda Margon
 
Ferrari Perlé Magnum 2010
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Asparagi bianchi arrostiti con morchelle, in insalata con caviale e succo di asparagi alla griglia
 
Ferrari Perlé Zero, CuvéeZero11
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Corteccia di Yucca
 
Ferrari Perlé Zero, Cuvée Zero 11
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INSOLITO TRENTINO spaghetti monograno Felicetti, Trentingrana, extravergine del Garda Trentino dop Uliva e Ferrari Perlé
 
Ferrari Perlé Nero Riserva Magnum 2008
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Lavarello alla plancha, ristretto di “cassoeula” e lattuga
 
Ferrari Riserva Lunelli Magnum 2008
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HUCHO HUCHO rapanelli e salsa di sedano rapa
 
Ferrari Riserva Lunelli Magnum 2008
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Quaglia, mandorle, friggitelli e molluschi
 
Giulio Ferrari Riserva del Fondatore Magnum 2006
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Crespella di latte, caramello al burro salato, rabarbaro e yogurt
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Piccola pasticceria
 
Segnana Grappa Solera di Solera
 
 
Euro 170 a persona (aperitivo di benvenuto e vini d'accompagnamento inclusi)
 
 
Cena “Da Trento a Torno” con Andrea Berton, Alfio Ghezzi e Raffaele Lenzi a Il Sereno, Lago di Como
Martedì 22 maggio, cocktail di benvenuto a partire dalle ore 19.30
Posti limitati, prenotazione obbligatoria via mail a restaurantmgr@ilsereno.com
 

DS AUTOMOBILES E JRE ITALIA INSIEME ALL’INSEGNA DELL’ECCELLENZA

DS Automobiles rinnova, per il 2018, la partnership con JRE Italia, sezione italiana dei Jeunes Restaurateurs d’Europe (JRE). L’associazione, di origine francese e ora diffusa in varie Nazioni, riunisce molti tra i migliori e più giovani rappresentanti dell’alta gastronomia.


Oggi i Jeunes Restaurateurs d’Europe sono oltre 340 in undici Paesi del Vecchio Continente, con l’aggiunta di una piccola rappresentanza australiana.
In Italia i JRE sono 83, dislocati lungo la Penisola, tutti con il culto dell’eccellenza e della qualità degli ingredienti per garantire ad ogni ospite, in ciascun ristorante, un’esperienza unica e irripetibile.

La partnership di JRE Italia con DS Automobiles nasce dalla comune passione per l'eccellenza, il savoir-faire, la ricerca di nuove soluzioni all’avanguardia, l’audacia imprenditoriale.
Tutto questo, per il Marchio parigino, è sintetizzato nella sua firma istituzionale Spirit of avant-garde, che sottolinea il suo impegno di proporre ai clienti sempre vetture dallo stile distintivo e decisamente tecnologiche, costruite con raffinatezza e attenzione al dettaglio, caratterizzate da un elevato comfort dinamico.

Il rapporto tra JRE Italia e DS Automobiles nel 2018 si rafforza con una serie di operazioni studiate per sottolineare l'eccellenza della collaborazione.
Innanzitutto viene estesa ad altre città l'iniziativa Drive To You, sperimentata l'anno scorso brevemente ma con successo a Roma e Milano. Prevede l'opportunità di avere un Car Valet che accompagna il cliente da casa, con un driver a bordo di DS 7 Crossback che lo accompagni al ristorante JRE dove ha prenotato la cena.
Poi, in occasione della serata d'inaugurazione di nuovi DS Store e Salon, uno Chef dell'associazione offrirà un'interpretazione “francese” di un piatto tipico della zona di appartenenza dello Store, secondo il format esclusivo denominato Quintessance de Paris.
 XL

 
Il DS Store rappresenta, infatti, una concezione rivoluzionaria di showroom.  È un luogo aperto a tutti, un ambiente dove l’ospite o il visitatore possono respirare l’essenza del Marchio nel significato più ampio del termine: l’avanguardia stilistica e progettuale, la tecnologia più innovativa e il generale stimolo a immaginare costantemente il futuro dell’auto.
Lo style concept del DS Store s'ispira alla perfezione poliedrica, come quella della piramide di vetro nella piazza del Louvre, con il quale DS Automobiles ha stretto una partnership, e che si declina attraverso l’eccellenza sensoriale tradotta nei “cinque sensi”. Il senso del Gusto è ovviamente offerto dal piatto “locale” ideato dallo Chef JRE.
Inoltre DS 7 Crossback è “Auto ambassador” di JRE Italia, che l'affiancherà in tutti i suoi impegni ufficiali previsti nel corso dell'anno.

 

Filippo Zoncato è il nuovo chef del vigilius mountain resort

Filippo Zoncato, 33 anni, è il nuovo chef del vigilius mountain resort che si appresta a dirigere le cucine del Ristorante 1500 e della Stube Ida, i ristoranti dell’eco design-hotel ideato da Matteo Thun sul Monte San Vigilio, a cui si giunge solo in funivia da Lana (BZ). Zoncato prende il posto di Matteo Contiero, a sua volta subentrato sei anni fa, dopo Mauro Buffo.

Fin dal suo esordio Filippo ha sempre coltivato esperienze in resort di alto livello migliorando la propria preparazione anche presso strutture d’eccellenza riconosciute dalla guida Michelin, quali il Ristorante Arnolfo di Colle Val d’Elsa o l’Osteria Francescana di Modena.

La sua idea di cucina si basa su estro creativo, stile e piena padronanza delle tecniche per esaltare al massimo il sapore delle materie prime, il tutto votato a portare in tavola il lusso della semplicità.

Proprio la semplicità, cifra dell’esperienza del vigilius mountain resort, si ritrova nella rivisitazione dei menù su cui ha già iniziato a lavorare Filippo. Il nuovo chef, infatti, desidera tradurre per il palato le emozioni che è possibile vivere solo in un salotto oltre la modernità ad alta quota. In particolare, presso la Stube Ida sarà possibile gustare i sapori tipici dell’Alto Adige, una cucina che rispetta il prodotto e la stagionalità in cui alla ricerca del gusto si abbina la genuinità dei piatti. Il 1500 avrà invece una proposta sempre radicata nel territorio e nei piatti che ne fanno parte ravvivata da spunti moderni e dinamici con portate caratterizzate da influenze e contaminazioni regionali e internazionali.

Il comune denominatore delle proposte di Zoncato, infatti, è quello di dare vita a una cucina misurata, che bada alla sostanza senza dimenticare l’eleganza nella presentazione dei piatti in cui gli ingredienti sono protagonisti e mantengono il loro sapore grazie a cotture semplici e sapienti.

Oltre ai menù, Filippo ha iniziato subito a costruire la sua brigata per contare su uno staff giovane, affiatato, motivato in cui ogni professionista è fondamentale per la buona riuscita del servizio. Con lui nelle cucine del resort saranno presenti: Paolo Visentin in veste di secondo cuoco, Alessandro Turra come Responsabile Stube Ida, Andrea Gandolfo, in qualità di pasticcere professionale, Najoua Belfassi responsabile per i primi piatti e Giuseppe Palminteri addetto agli antipasti.

“Siamo orgogliosi di avere Filippo nel team del vigilius mountain resort. Già in passato abbiamo avuto occasione di vederlo in azione nelle nostre cucine come secondo cuoco” afferma Claudia Tessaro, Direttrice del vigilius mountain resort “Uno degli elementi più importanti per noi è che chi entra a far parte della famiglia del resort ne condivida spirito e valori. Filippo, insieme alla sua brigata, non solo porta in tavola tutta la filosofia della semplicità che ci caratterizza, ma riesce a integrare a pieno l’offerta ristorativa con le suggestioni che solo una location come il vigilius mountain resort è in grado di regalare”.

Agrichef

Partirà lunedì 5 marzo il secondo corso regionale, organizzato da Coldiretti Piemonte e Terranostra, che durerà fino a giovedì 8 marzo, presso l’agriturismo La Virginia a Revelli, in provincia di Cuneo. Saranno 18 i partecipanti, provenienti da tutta la regione, che seguiranno le 32 ore di corso, alternando lezioni pratiche a quelle teoriche. Tra i docenti Diego Scaramuzza, primo agrichef d’Italia e presidente nazionale di Terranostra.

“Dopo la prima edizione con 25 diplomati parte il secondo corso per formare una squadra di agrichef piemontesi competenti e preparati su diversi fronti - evidenzia Stefania Grandinetti presidente degli Agriturismi di Campagna Amica del Piemonte e Agrichef –. Verrà posta la massima attenzione sulla valorizzazione dei prodotti del nostro territorio, sulle ricette e sulle preparazioni tradizionali, innovandole sul piano tecnico e di realizzazione. Da un focus sulla carne di razza Piemontese alla panificazione con grani antichi, dalla scoperta dei risi alla cucina tipica piemontese, dalla comunicazione a percorsi di degustazione e abbinamento vino-formaggi: saranno tante le tematiche affrontate nelle varie giornate”.

“In Piemonte nell’ultimo anno ci sono state oltre 340 mila presenze in agriturismo di cui oltre la metà di turisti italiani (178 mila), seguiti da quelli svizzeri (44.514) e da quelli tedeschi (43.464). Un segnale di quanto la nostra regione sia apprezzata, anche dagli stranieri, grazie proprio al patrimonio enogastronomico d’eccellenza che sa offrire – commentano Roberto Cabiale vicepresidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa delegato Confederale -. I circa 300 agriturismi piemontesi sono un potente strumento di conoscenza del territorio, sempre più ricercati dai consumatori che vogliono vivere delle vere e proprie esperienze durante il loro soggiorno per questo è opportuno che trovino persone qualificate e pronte all’accoglienza a 360°”. 

50 Kalò a Londra

A fine maggio Ciro Salvo apre a Trafalgar Square la sua nuova pizzeria con il partner storico Alessandro Guglielmini. Un locale importante, di circa 200 metri quadrati, nel centro della città a  Trafalgar square, la piazza delle piazze, uno dei simboli di Londra nel mondo, enorme, solo pedonale, fiancheggiata dalla National Gallery e dalla chiesa di St. Martin-in-the fields, crocevia di migliaia di turisti (19.2 milioni ogni anno secondo Euromonitor International che mette Londra al terzo posto nella lista delle 100 città più visitate al mondo)  e di londinesi, a soli sette minuti da Buckingham Palace.

A Londra Ciro Salvo porta il suo progetto di pizza e di impasto ad alta idratazione, la sua ricerca sulle migliori materie prime campane e italiane, la sua selezione di vini e birre artigianali con un occhio di riguardo proprio alle birre italiane. Nel menu ci saranno tante delle pizze simbolo di Ciro Salvo: la Margherita, la 50 Kalò, la montanara; e non mancheranno le celebri fritture. 

<Londra è la capitale europea che in questo momento dà le maggiori possibilità di mettersi in gioco e rappresenta decisamente una bella sfida. L’idea di aprire una pizzeria nel Regno Unito è l’unica che ho veramente sempre coltivato in questi anni ed è arrivato ora il momento giusto>, dichiara Ciro Salvo. Dalla piccola piazza Sannazaro di Mergellina alla monumentale piazza di Trafalgar la sfida è avvincente: la brigata di 50 Kalò si sta preparando, l’attendono 8 milioni e mezzo di abitanti, di cui 250mila italiani, e quasi venti milioni di turisti.

 

 

Ciro Salvo, nato a Napoli nel 1977, è la terza generazione di una nota famiglia di pizzaioli. La sua ricerca sull’impasto lo distingue dagli altri: lavora la farina con percentuali di acqua che superano la ricetta tradizionale fino a realizzare un impasto altamente idratato, leggero e digeribile, unico nel panorama pizza in Italia. Nel luglio 2013 il Gambero Rosso gli dedica la copertina. Un anno dopo, nel 2014, apre a Napoli con il socio Alessandro Guglielmini, a pochi passi dal lungomare di Mergellina, la sua pizzeria che chiama 50 Kalò. Un nome che diventa subito brand: 50 è nella cabala napoletana il pane, mentre kalò nell’antico gergo non scritto dei pizzaioli significa buono. 50 Kalò (panetto buono) è dunque la sintesi del suo lavoro, della sua ricerca come pizzaiolo. La più autorevole critica nazionale e internazionale celebra il suo impasto e l’attenzione quasi maniacale dedicata alla scelta degli ingredienti per le pizze: le migliori selezioni di pomodoro, latticini, salumi e olio extravergine d’oliva aggiunto solo a crudo, a fine cottura. Nel 2016 il Gambero Rosso gli assegna il Premio Maestro dell'Impasto e dal 2014 la sua pizzeria viene premiata ogni anno con i 3 Spicchi, il massimo riconoscimento nella Guida Pizzerie d’Italia. Il New York Times nella primavera del 2014 gli dedica un ampio servizio monografico e scrive “one of the best pizza in Italy”. Identità Golose lo inserisce nel libro “100 x 10. I 100 chef che hanno cambiato la cucina italiana”, edito da Mondadori riconoscendolo tra i cento protagonisti della cucina italiana. Nel gennaio 2017 è l’unico pizzaiolo invitato a Torino per i 10 anni di Eataly insieme a 10 top chef e cucina accanto a Massimo Bottura. È tra le sei pizzerie italiane selezionate dalla prestigiosa Guida Michelin che segnala, tra l’altro, l’accurata carta dei vini della pizzeria. È Ambasciatore della pizza napoletana nel mondo per Slow Food.

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LO CHEF EROS PICCO LASCIA LA CUCINA DI INNOCENTI EVASIONI

Eros Picco ha deciso di lasciare la cucina del ristorante Innocenti Evasioni di Milano per dedicarsi ai suoi nuovi progetti.

Innocenti Evasioni ha rappresentato una parte di vita importante condivisa insieme all’amico Tommaso Arrigoni, con il quale sono stati raggiunti preziosi riconoscimenti tra i quali la stella Michelin dal 2009 e l'ingresso nei JRE.
Nelle prossime settimane, verrà comunicato il nuovo percorso dello chef, che sarà intimamente legato al mondo di cui Eros Picco è da sempre parte integrante: quello del cibo di qualità, della gastronomia.

 

LO CHEF MORENO CEDRONI NOMINATO AMBASCIATORE DELLO STOCCAFISSO DI NORVEGIA 2018

Lo chef Moreno Cedroni è stato premiato dal Norwegian Seafood Council con la nomina ad Ambasciatore dello Stoccafisso di Norvegia. Cedroni è considerato uno degli chef Italiani più creativi, conosciuto per la sua reinterpretazione innovativa dell’uso del pesce in cucina, in particolare quello crudo.

 

Le caratteristiche della sua cucina sono la creatività e la fantasia: suo il concetto di susci, nato dall’idea tradizionale del sushi giapponese per arrivare a una visione unica e diversa nella realizzazione pratica. 

 

Il Norwegian Seafood Council ha scelto di premiare lo chef Moreno Cedroni con il titolo di Ambasciatore dello Stoccafisso di Norvegia, come riconoscimento della sua capacità di maneggiare le materie prime come il merluzzo e per la sua creatività nell’unire la tradizione e l’innovazione nei suoi piatti.

 

“Questo rappresenta per me un riconoscimento molto importante – ha dichiarato lo chef Moreno Cedroni. È bello sapere di essere apprezzati per la propria cucina e continuare a promuovere il forte legame gastronomico da due paesi all’apparenza così distanti, come la Norvegia e l’Italia” 

 

“Siamo molto felici di nominare Moreno - ha affermato Trym Eidem Gundersen, Direttore Italia del Norwegian Seafood Council – uno chef talentuoso che è stato in grado di inventare ricette creative e uniche che rispettano le pregiate materie prime dei nostri mari e che, per quanto originali, hanno in comune i sapori e i profu

 

mi della tradizione italiana, da sempre in grado di esaltare al meglio l’uso del pesce norvegese”.

 

Durante la premiazione lo chef ha presentato una delle sue ricette a base di pesce norvegese: Stoccafisso di Norvegia quasi all’anconetana, patate, olive nere con salsa di cocco-lime e polvere di lampone

DS AUTOMOBILES E YANNICK ALLÉNO INSIEME PER FAR RINASCERE IL PAVILLON LEDOYEN A PARIGI

In primavera Yannick Alléno e DS Automobiles alzeranno il sipario sul nuovo allestimento delle cucine del Pavillon Ledoyen, create dagli stilisti del marchio DS. Un momento importante, che segnerà il completamento della ristrutturazione di questa istituzione parigina, l’occasione per Yannick Alléno di portare una ventata di modernità sull’esperienza globale del suo ristorante a 3 stelle, attraverso la proposta di un nuovo rito gastronomico.

 

YANNICK ALLÉNO E LA RINASCITA DEL PAVILLON LEDOYEN

Yannick Alléno lavora alla rinascita del Pavillon Ledoyen dal 1° luglio 2014, con l’estensione della concessione all’utilizzo per 15 anni da parte della Città di Parigi (1° gennaio 2016).

Dopo la ristrutturazione delle aree pubbliche nel 2016, l’installazione di un’opera contemporanea monumentale firmata da Olivier Masmonteil nel 2017, i team del Pavillon Ledoyen lavorano da diversi mesi a una serie di ristrutturazioni globali nelle cucine dello stabile.

Per riportare all’antico splendore il backstage dello stabile, che ha festeggiato 225 anni lo scorso anno, e rendere la sua cucina un luogo d’eccezione, che non somiglia a nessun altro, Yannick Alléno si è rivolto al talento degli stilisti di DS Automobiles per un design all’avanguardia, connubio di raffinatezza e tecnologia.

«Il Pavillon Ledoyen è una grande opportunità per Parigi, un luogo unico, ispiratore, totalmente immerso nella natura che lo circonda. Da oltre tre anni siamo tutti guidati dalla ferma volontà di ridare vita a questo edificio storico, situato nei giardini degli Champs-Elysées. Presto questo grande progetto arriverà a compimento» spiega Yannick Alléno.

E aggiunge, «Il lavoro dei team che collaborano con me, presso DS Automobiles, per immaginare una cucina completamente nuova, aperta sull’esterno, altamente tecnologica ed ergonomica, come a casa nostra, in cucina, in sala e negli uffici, per creare una definizione culinaria moderna, inedita, personale…e pensata in grande. Questo slancio ci motiva a offrire ai nostri clienti un universo singolare, un’esperienza moderna ed emotiva dello stare a tavola alla francese, a contatto con la natura. »

 

LE NUOVE CUCINE DEL PAVILLON LEDOYEN TARGATE DS

La sfida, lanciata diversi mesi fa dallo Chef tristellato Yannick Alléno, ai team di Thierry Métroz, direttore stile di DS Automobiles, di creare le cucine di un luogo storico della cucina francese, al centro di Parigi, è un fatto inedito per il nuovo marchio premium francese.

«A noi di DS le sfide piacciono, le conosciamo, sono un elemento quotidiano e indispensabile per nutrire lo spirito di avant-garde che ci caratterizza. Quando Yannick Alléno ci ha contattato per il suo progetto, la nostra reazione è stata immediata. La sua richiesta ci ha subito conquistato, per l’eccezionalità e per l’ammirazione che abbiamo verso questo grande personaggio con il quale condividiamo i valori, la creatività, la passione, l’audacia e la modernità» precisa Thierry Métroz.

I team di Yves Bonnefont hanno incontrato per la prima volta Yannick Alléno nel 2015, in un giorno di maggio, nei giardini delle Tuileries, durante la DS WEEK per celebrare i 60 anni della DS e il lancio del marchio DS. Un evento che ha creato il legame tra le due maison, e si è rafforzato nel tempo fino alla decisione di avviare insieme un ambizioso progetto per il Pavillon Ledoyen. Il progetto concretizza la visione comune di valorizzare l’eccellenza del savoir-faire francese, che allea tradizione e modernità, audacia e creatività, per offrire un’esperienza unica ai suoi clienti.

Qualche mese fa Yannick Alléno ha quindi potuto vivere una parentesi automobilistica esclusiva al volante di DS E-TENSE. Auto unica, che coniuga l’autenticità del savoir-faire artigianale alla creatività che nasce da strumenti digitali innovativi, propone alta tecnologia e raffinatezza e look da GT performante, con catena di trazione elettrica da 402 cavalli di potenza e una coppia di 516 Nm.

Esperienza unica anche per il centro Stile del marchio DS. Dopo diverse settimane di lavoro le nuove cucine del Pavillon Ledoyen vedranno la luce tra qualche settimana, e saranno presentate nella primavera prossima.

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